La lezione di canto Pop

La lezione di canto Pop non consiste nell’insegnare a imitare un cantante o nell’applicare una tecnica uguale per tutti. Il suo obiettivo è conoscere la propria voce, svilupparne le possibilità reali e costruire un percorso tecnico, musicale e interpretativo personale.

Obiettivi

Il lavoro parte dall’analisi della voce e porta progressivamente a definire:

  • caratteristiche, tessitura ed estensione utilizzabile;
  • modalità tecniche più adatte: Belting, Mix, Legit;
  • repertorio più congeniale alle caratteristiche vocali, al temperamento, alla musicalità e alle capacità interpretative.

Il lavoro tecnico

Il training viene costruito in funzione delle esigenze individuali e comprende:

  1. esercizi per la corretta adduzione;
  2. esercizi di flessibilità e collegamento dei registri;
  3. respirazione, sostegno e appoggio;
  4. Voce piena e mezzavoce;
  5. studi e applicazione di Belting, Mix e Legit;
  6. costruzione di un training personalizzato.

La tastiera come strumento per acquisire una conoscenza concreta della propria voce:


La tastiera, in questa parte del programma e per chi non ha ovviamente basi di pianoforte, non è usata come uno strumento per eseguire, ma per apprendere le basi del linguaggio musicale e fare una prima mappatura della propria voce. Non c’è uno studio tecnico esecutivo quindi. Si utilizza con una sola mano o un solo dito. Può essere adatta allo scopo, anche una piccola tastiera per bambini, acquistabile con  pochi euro.

  • individuazione delle note;
  • intervalli;
  • scale maggiori e minori nell’ambito di un’ottava, eseguite con una sola mano;
  • individuazione delle zone più agevoli e di quelle più problematiche della propria voce;
  • verifica pratica delle note realmente utilizzabili e delle modalità con cui affrontarle.

Il pianoforte e la formazione musicale

Il cantante Pop non deve necessariamente diventare pianista, ma deve acquisire una sufficiente autonomia musicale per comprendere ciò che canta. Il lavoro comprende:

  • Il linguaggio armonico in sigle;
  • formule elementari di accompagnamento;
  • semplici accompagnamenti al pianoforte con accenno vocale della melodia;
  • analisi strutturale e armonica delle canzoni;
  • analisi melodica;
  • individuazione e trasporto nella tonalità più adeguata alle proprie possibilità vocali.

Il repertorio

Il repertorio viene costruito progressivamente sulla base delle reali possibilità vocali del cantante. Durante tutto il percorso si affrontano canzoni di difficoltà crescente, evitando di forzare la voce per adattarla a un repertorio che non le appartiene. Nel tempo, attraverso l’esperienza diretta, si arriva a individuare il genere, il repertorio e le modalità espressive più congeniali alla propria voce.

Nella fase più avanzata, il lavoro cambia prospettiva.

Il cantante non deve più limitarsi a riprodurre ciò che ascolta nella registrazione originale. Deve imparare a riportare ogni canzone dentro la propria voce, adattandola alle proprie possibilità tecniche, musicali e interpretative. Il punto d’arrivo è quindi l’opposto dell’imitazione: conoscere una canzone, comprenderla e farla propria.